Frolla alle castagne e crema alla vaniglia – Valorizzazione della castagna del Monte di Brianza –

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La zucca che cuoce nel forno, le prime vellutate per cena, gli ultimi fichi da rubare dagli alberi accanto ai primi ricci da raccogliere da terra per scovare i loro doni ancora un po’ acerbi…

Settembre ormai è terminato e tocca arrendersi: l’estate va archiviata insieme al suo calore, ai profumi di sale e crema solare, alle giornate lunghe in cui tutto sembra possa succedere.

È tempo di indossare un maglioncino la sera, per riscaldare la pelle dall’aria frizzantina. Di accogliere l’autunno, le sfumature che regala agli alberi prima di spogliarli e i riti con cui da secoli gli uomini cercano di propiziarsi  l’inverno.

Io mi godo questa stagione, la mia preferita. Mentre una torta ricca e deliziosa cuoce in forno e cerco di far progetti per un futuro che non so davvero questa volta dove porterà.

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La base di questa crostata è preparata con la farina  delle castagne raccolte nel territorio del Lario E la ricetta è solo un tassello di un progetto ricco che ha lo scopo di valorizzare un prodotto del territorio che per secoli è stata la fonte di sostentamento per i contadini della zona. Il territorio è proprio quello in cui vivo e che sto imparando ogni giorno in più ad apprezzare e rispettare.

E il progetto pensato e sostenuto da tanti attori ( gli Amici di Consonno, lì Associazione Castanicoltori Lario Orientale, MEAB, BRIGcoop) e cofinanziato da Regione Lombardia, ha davvero un ricco cartellone.

Saranno tanti i momenti in cui incontrare i promotori dell’iniziativa e conoscere il risultato delle ricerche effettuate in questi anni sulle fonti storiche che raccontano non solo del prodotto ma anche di chi lo ha sempre lavorato e coltivato; tanti gli appuntamenti in cui poter assaggiare le diverse varietà di castagne che crescono nelle selve del territorio, per chi al sapere preferisce il gustare:) .

I primi saranno proprio questa settimana, con una cena tematica da gustare insieme il 7 ottobre presso l’agriturismo Il Prisma di Galbiate, e il 9 ottobre nello scenario surreale di Consonno, per la prima “burollata” dell’anno.

Ma prima di lasciarvi la ricetta vi allego anche tutto il calendario dell’iniziativa, ma per chi volesse maggiori informazioni qui potete trovare il sito dell’iniziativa.  883084_1114240878625860_1027446147459233924_o-1024x727-1 14311429_1114240891959192_4779930068911179216_o-1024x726-1

Io per la mia frolla ho utilizzato la farina di castagne luine prodotta dall’Agriturismo Runchèe di Vercana (CO). La varietà con cui è ottenuto questo prodotto è una castagna che si sbuccia molto facilmente, e che viene poi essiccata ad aria calda per evitare che la farina assuma un qualsiasi sentore di fumo, e renderla così adatta ad ogni preparazione.

Frolla alle castagne e crema alla vaniglia
 
Preparazione
Cottura
Totale
 
Una fetta di crostata dai profumi d'autunno, perfetta ad ogni ora del giorno...
Preparata da:
Recipe type: Dolci golosissimi
Porzioni: 8
Ingredienti
  • per la frolla
  • 160 g di farina di castagne
  • 100 g di farina tipo 1
  • 100 g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 1 uovo
  • un pizzico di sale
  • Per il ripieno
  • 175 g di yogurt greco
  • 250 g di mascarpone
  • 1 bacca di vaniglia
  • 5 cucchiai di zucchero a velo
  • 100 ml di latte intero
  • 2 cucchiai di liquore alla castagna (fac)
Preparazione
  1. Preparate la frolla: sabbiate il burro a tocchetti con lo zucchero, poi unite l'uovo e le farine ben setacciate. Formate con l'impasto un panetto ben sodo e mettete in frigo a raffreddare per almeno 1 ora.
  2. Intanto mescolate tra loro tutti gli ingredienti della crema, estraendo i semini dalla bacca di vaniglia e unendoli ai formaggi e al latte.
  3. Stendete la sfoglia a circa mezzo cm di altezza, e usatela per rivestire una tortiera da 28 cm di diametro rivestita di carta forno, o meglio ancora, usate un anello microforato posato su una teglia microforata, per un risultato di cottura perfetto.
  4. Riempite il guscio con la crema, che rassoderà in cottura, e decorate la torta con ritagli di pasta.
  5. Infornate a 175°C, forno già caldo e statico, per circa 1 ora: la superficie della torta apparirà dorata e la pasta croccante sul bordo.
  6. Lasciate freddare prima di servire.

 

 

 

 

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