Ribollita toscana con la Crock Pot

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Me la ricordo la prima volta che ho assaggiato la ribollita. Ero in Toscana, ovviamente, e ci siamo fermati a mangiare a San Gimignano, in un piccolissimo locale nascosto su una delle vie secondarie d’accesso al centro della cittadina.

Tovaglietta in carta paglia su tavoloni in legno, piatti di coccio, una rubiconda signora dalle gote rosse e dal sorriso allegro a decantare un menù semplice, ma fatto solo di piatti della tradizione. Sazia ormai, dati i giorni di vacanza, di taglieri e formaggi, ho optato per questa zuppa di cui tanto avevo sentito parlare, sotto l’occhio scettico dell’ancora non marito, che ci ha messo un po’ a scoprire quanto possano essere buone le verdure.

È bastato poco, un cucchiaio, un assaggio, per innamorarmi di questa zuppa: i fagioli zolfini per le versioni più raffinate, i cannellini nelle giornate meno ricche:D, il cavolo nero e la sua forza, tante cipolle e le verdure che la stagione mette a disposizione si uniscono in un connubio di sapori che conforta lo spirito prima ancora dello stomaco, nelle fredde giornate invernali.

E qualche fetta di pane toscano tostato, e irrorato di buon olio, con un pezzo di pecorino, completano una cena che sembra povera e invece è da re.

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Cena che da quando ho la Crock Pot diventa anche semplice da preparare. La sera preparo tutto le verdure tagliate a pezzetti, poi infilo tutto nel contenitore di ceramica, e metto in cottura durante la notte. La mattina la zuppa è pronta, e si può uscire di casa senza doversi preoccupare di rientrare la sera per mettere insieme una cena degna di questo nome con il poco tempo a disposizione.

Certo. Qualcuno potrebbe obiettare che la poesia del tegame in coccio che ribolle al lento calore della stufa non si ritrova negli oggetti moderni. Ma francamente non ho mai capito perchè non si possano tenere le radici nella tradizione, semplificandoci la vita:)

Ribollita toscana con la Crock Pot
 
Preparazione
Cottura
Totale
 
La zuppa di cavolo nero per eccellenza, che deve il suo nome al fatto di venir preparata con quel che c'era, e fatta ribollire ogni volta fosse necessario scaldare i corpi e l'animo...
Preparata da:
Cuisine: Cucina toscana
Porzioni: 6
Ingredienti
  • - 300 g circa di cavolo nero
  • - 200 g di fagioli cannellini secchi e ammollati
  • precedentemente ammollati
  • - 100 g di cannellini bolliti e frullati
  • - 100 g di passata di pomodoro
  • - 1.5 l di brodo vegetale
  • - 300 g di pane
  • - 3 carote
  • - 3 coste di sedano
  • - 2 cipolle
  • - 100 g di pecorino
  • - Olio extravergine d’oliva
  • - Sale
  • - Pepe
Preparazione
  1. Preparate tutte le verdure. Mondate il cavolo nero eliminandone la costa e mantenendo solo la parte foliacea e tagliatelo a filetti sottili. Tagliate a cubetti la cipolla, la carota, il sedano. Unite tutti gli ingredienti nella Slow Cooker, salate, pepate e coprite con il brodo caldo. Fate cuocere per 7 ore a temperatura LOW. Servite su fette di pane abbrustolito, con un filo d’olio, una macinata di pepe fresco, se vi piacciono anelli sottili di cipolla rossa e un’abbondante spolverata di pecorino toscano.

 

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