Corzetti (o corxetti) stampati .

Corzetti (o corxetti) stampati .

Qualche tempo fa un’amica mi ha regalato uno dei miei oggetti del desiderio cucinieri, lo stampo per corzetti stampati . Non so se conoscete questa pasta tipicamente ligure, anzi, se le mie ricerche non mi ingannano, tipica del Levante. Si tratta di piccole opere d’arte, dischetti di pasta non eccessivamente sottili, ritagliati e stampati con un apposito stampo che una volta era fatto in legno di pero, e che recava inciso lo stemma della famiglia di appartenenza.

Pasta nobile, che richiede tempo e attenzione per essere preparata, delicata come un pizzo, che porta nell’atto stesso della sua preparazione l’importanza della famiglia che la mangerà, famiglie in cui ci si poteva permettere il lusso di dedicare tempo ad ogni boccone, senza essere incalzati dalle contingenze del lavoro. Un piatto ricco nella sua semplicità, preparato a volte con sola acqua e farina, altre volte con un impasto arricchito dalle uova, spesso reso ancora più prezioso dall’aromaticità del vino bianco che veniva aggiunto all’impasto per profumarlo e dargli corpo.

 

 

 

Corzetti (o corxetti) stampati .

 

Non ho resistito durante queste vacanze, e mi son messa in opera. Accanto a me oltre allo strumento prezioso regalatomi ( è complicato trovare lo stampo, io non ci ero riuscita nemmeno su etsy), la mia reflex e un bimbetto che ha scoperto che non solo è bello camminare, ma anche correre e tirare la gonna alla mamma perchè giochi con lui:D… il che ha riempito ancor più d’amore questa pasta stampata!

 

Noi ci siamo divertiti… vi lascio la ricetta nel caso vogliate darvi da fare anche voi… io con i ritagli ho fatto dei maltagliati che credo finiranno presto in una rustica pasta e fagioli…

 

ah..come li ho conditi io? Niente tocco, nè salsa di pinoli, anche se sarebbero perfetti. Ma son stata sul classico con una salsa di basilico. Perchè non lo chiamo pesto… beh, questo ve lo spiego la prossima volta…. 😀

 

ah! una nota. Come per ogni piatto tipico regionale, ci sono infinite varianti e infiniti piccoli particolari che variano di casa in casa. Arricchitemi raccontandomi le vostre tradizioni…

 

Corzetti (o corxetti) stampati .

Corzetti stampati

Tempo: prenditi quello che serve..con calma…

Difficoltà: facili

Numero porzioni: 4

Occasione: un giorno di festa, cioè un giorno qualunque in cui hai voglia di dire con il cibo alla tua famiglia, che ti prendi cura di loro.

Prepara

500 g di farina di grano buona ( io,espatriando in una regione vicina, ho usato una farina di Verna , ma basterà della buona farina bianca)

100 ml vino bianco profumato e aromatico

100 ml circa di acqua

Ti serviranno anche:

uno stampo per corzetti

Ricetta:

Semplicissima, come ogni pasta fatta in casa. Impasta la farina con i liquidi , fino ad ottenre una palla morbida, ma non troppo. Stendi l’impasto a uno spessore di pochi mm, taglia i dischetti con la base dello stampo, e poi passa ogni dischetto sotto la pressa, per ottenere il classico ricamo, che servirà anche a raccogliere bene il sugo.

Lascia asciugare qualche ora sulla madia, e poi cuoci in acqua bollente salata per qualche minuto.

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