Come conservo il basilico per il pesto… da metter sui corzetti.

Come conservo il basilico per il pesto... da metter sui corzetti.

Quello che segue non è un post su come fare il pesto. Ve lo scrivo subito così evitiamo polemiche e precisazioni varie:D.

Il pesto, salsa fredda genovese per eccellenza, si fa armati di mortaio, possibilmente con il basilico genovese, con l'aglio di Vessalico, olio ligure DOP, Parmigiano Reggiano 24 mesi e Fiore Sardo 10 mesi, dei signori pinoli e possibilmente sale di Trapani.

Si prendono le dosi che ciascuno ama, che variano e si rincorrono di finestra in finestra su per i carrugi, si cacciano nel mortaio e si comincia a lavorar di polso e di gomito fino ad ottenere una salsa cremosa, che non va assolutamente nè scaldata, nè malaccompagnata con stranezze, virtuosismi ed eccentricità.

Non esistono blender o frullatori a immersione ( anche se,anche se un ottimo produttore usa un signor blender e fa un signor pesto… con le dovute accortezze secondo me si può fare) .

Come conservo il basilico per il pesto... da metter sui corzetti.

Capita però, almeno a me, che l'orto del suocero produca grandi quantità di basilico autoctono bergamasco ma comunque degno 🙂 , che non amo conservare in foglia congelato, perchè non lo userei. E che non amo mettere già in vasetti sott'olio perchè temo il botulino. E così ne faccio preparato per un condimento che si crede di essere pesto, è buono, piacevole al palato, ma non vuol competere con quello famoso e codificato. Un condimento che mi somiglia un po', che ha solo voglia di starsene per i fatti suoi, a vestire una pasta piacevole, senza preoccuparsi troppo di quelli che vogliono sgomitare per restare sul trono 😀 .

Negli anni ho provato diversi metodi per riuscire a conservare questo simil-pesto senza tirar fuori dal congelatore, all'occorrenza una salsa troppo scura, con il basilico che aveva preso sapore di menta, o con qualunque altra magagna. Ci son finalmente riuscita grazie ai consigli della mia amica nonchè ex compagna di banco Laura, che mi ha svelato il segreto carpito a una signora genovese.

Visto che ho una forma di demenza da comare galoppante, e che vorrei evitare anche il prossimo anno di scriverle messaggi deliranti con le mani piene di basilico, per questo metto qui il procedimenti che mi ha indicato. Magari altri hanno tanto basilico in avanzo e cercano un metodo pratico per consevarlo…

Come conservo il basilico per il pesto... da metter sui corzetti.

Come conservare il quasi pesto per l'inverno

 

 

Difficoltà: facile

Numero porzioni: con questa dose ne ho fatti circa 20 bicchierini

Occasione: conservare l'estate

Prepara ( in realtà io vado moooolto ad occhio ma provo a dare delle quantità indicative) 

  400 g di foglie di basilico pulite 

200 g di pinoli 

300 g di parmigiano reggiano 24 mesi

200 g di pecorino 

sale 

una testa d'aglio

 

Ti serviranno anche:

   un frullatore a immersione e un frullatore . 

Ricetta:

 

Procedi così. Per evitare che con il frullatore a immersione si scaldino troppo, dai una macinata velocissima alle foglie di basilico in un robot. Poche alla volta e per pochissimo. 

Poi frulla i formaggi con i pinoli fino ad ottenere un pastone duro. Poi unisci il basilico e io anche l'aglio. Frulla ancora per poco, fino a che tutto questo impasto duro sia amalgamato. 

Conserva nei bicchierini da caffè: uno basta per due persone abbondanti . Una volta scongelato aggiungi olio ( non ne servirà troppo!) e sale. e condisci la pasta. 

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