Piccole tatin di rape al miele e una ghirlanda per un mercatino…

Mini tatin di rape al miele
Testa di rapa!Quante volte avrei voluto dirlo a un sacco di persone… ma mi trattengo. Non che questa strada verso l’ascetismo porti a qualche risultato o beneficio in realtà, ma per ora la pratico (salvo poi sbottare tra le mura domestiche) e mi limito ad acquistarle , le rape.
Salvo poi non saperci mai cosa fare, se non qualche zuppetta golosa.Questa volta invece, ispirata da questa coroncina di rosmarino, ho voluto provare a dar loro una fine più dorata ed elegante, degna quasi di un antipasto delle feste. Ho usato come base la pasta fatta come i biscottini, ma in versione salata, off course. Poi sono bastati pochi minuti e un cucchiaio di miele per ottenere un risultato per me sorprendente, in cui l’amarognolo della rapa lascia spazio al dolciastro del miele caramellato, e alla fragranza di questa brisè speciale tutta con olio d’oliva . **
Mini tatin di rape al mieleMini tatin di rape al mieleMini tatin di rape al mieleMini tatin di rape al miele

Provatele se vi va. E mettetevi anche voi ad intrecciare rametti e a creare ghirlande e decorazioni. Se non sapete cosa farvene poi, il 25 novembre li portate a Milano,nel tratto di strada in Darsena all’angolo tra viale Gorizia e Ripa di Porta Ticinese (zona Naviglio Grande), per il Mercatino organizzato da Virginia per raccogliere fondi a sostegno del progetto MIal di cui vi avevo parlato qui (questa foto,per altro, ha avuto l’onore di essere scelta per ilcalendario in illustre compagnia) .

Io intanto vi lascio la ricetta di queste tortine e provo a combinare anche io qualcosa per il mio contributo al mercatino, che ancora non mi sono data da fare!

*Una nota. Azabel mi fa , giustamente , notare, che se non c’è di mezzo lo zucchero, il metodo con l’emulsione in realtà potrebbe essere assolutamente bypassato perchè in linea teorica, non essendoci conflitto tra olio/zucchero, non è necessario intrappolare il grasso nella “maionese”.Io sarò impedita, ma ho sempre avuto un impasto un po’ oliaticcio prima, anche nella base della torta del mezzo minuto….  Io in realtà ho notato che anche in questo caso, il risultato che ho ottenuto è quello di una pasta che non trasuda olio, per questo ho adottato questo metodo anche in questa preparazione. e anche perchè ho un litro di latte di soia da finire, ovviamente:D
Piccole Tatin alle rape e miele
per la pasta ( che se preferite potrete sostituire con una normala brisè)

  • 30 ml latte soia
  • circa 120 ml olio evo
  • sale
  • 250 g farina bianca

per le rape

  • sale
  • pepe
  • una noce di burro
  • 4 piccole rape bianche
  • 4 cucchiaini di miele
  • un rametto di rosmarino

Preparare la pasta seguendo le istruzioni che trovate qui.  Dovrete aggiungere l’olio che vi serve ad ottenere un emulsione soda, fino a che vedrete che l’olio fatica ad essere inglobato.
Intanto che la pasta riposa in frigorifero, affettate le rape sottili e mettetele in un pentolino con una noce di burro, il sale e il pepe per pochissimi minuti, fino a che non cominceranno a dorarsi.
Versare un cucchiaino di miele in ogni stampino da tatin ( io ho usato questo ) , e scaldarlo sulla fiamma del gas per pochi secondi in modo da renderlo liquido per poterlo spargere agevolmente sul fondo dello stampo. Disporre le fettine di rapa. Stendere la pasta brisè (la mia era un pochino alta, diciamo un 4 mm ) e posizionarla sopra alle rape.
Infornare in forno caldo ventilato a 190°C per 10 minuti. Abbassare poi a 170 per altri 10 minuti, accendendo il grill negli ultimi 3-4 .
Rovesciare subito le tarte tatin facendo molta attenzione a non scottarvi, cospargerle con dei rametti di rosmarino tritati.
Gustare tiepide

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