Brioche lattemiele a lievitazione naturale.Una coccola.

buondi 2

Bisogna cominciare in dolcezza.Per quanto io ami il salato, forse in certi periodi ne sia golosa ancor piu’ che del dolce, la mattina non comincia bene se ad attendermi in cucina non c’è qualcosa di dolce.
Meglio ancora se quel dolcino è anche morbido e soffice, in modo da ricordarmi il cuscino che ho appena lasciato.

Certo non di solo zucchero vive l’uomo. Anzi. E così ho riscoperto il miele. Sapore che non ho mai amato troppo, un po’ come il gorgonzola, e che invece nelle ultime settimane si sta prepotentemente infilando nella mia alimentazione a discapito dello zucchero. Sono fortunata, c’è qui poco lontano da casa mia un’azienda che ne produce di ottimo…lo vende una vecchina simpatica, madre dei produttori, che mi ha accolto con un onestissimo “signora guardi, non chieda a me i tipi di miele, perchè a me proprio quella roba lì non piace! : )”
Comunque, ho pensato a cosa ci potesse essere di più coccolante del latte e miele. E ho deciso di inglobare tutto in una briochona morbidissima e profumata, ma poco dolce in realtà . E’ stata il successo del week end, segnato da un umore un po’ uggioso e dal tracollo di una veneziana mal lievitata… questa invece, ci ha rallegrato le colazioni di questi 4 giorni. A tutti eh, che anche Ciucciolino ne ha masticato qualche pezzo con gusto!

(ehm no, la mano che gira il latte però non è di Ciucciolo : )
Ora però ho bisogno di voi. Mi aiutate dandomi altre ricette con il miele,o con dolcificanti alternativi allo zucchero??

page brioche

Brioche morbidissima latte e miele a lievitazione naturale
PS. non ho mai provato a farla con LDB, ma so che sul gruppo fb La pasta madre, c’è un convertitore per fare questo passaggio.

  • 300 g farina 00
  • 300 g manitoba ( io ho usato la Mulino Marino) *
  • 95 g di miele di rododendro ( o altro miele, valutate solo l’uso di quello di castagno, che renderà la brioche un po’ amarognola)
  • 280 ml latte intero
  • 100 g lievito madre liquido rinfrescato e maturo ( io l’ho usato dopo 4 pseudorinfreschi)
  • 50 g burro
  • 2 tuorli
  • una stecca di vaniglia

Miscelare e setacciare le due farine. Togliere i semini dalla bacca di vaniglia ed unirli alle farine. Togliere dal frigo burro latte e uova.
Nella planetaria versare le farine, il lievito , il miele e il latte e avviare a velocità bassa. Quando l’impasto comincerà a formarsi, unire anche i tuorli, uno alla volta , senza aggiungere il secondo fino a che il primo non si sarà ben amalgamato. Lasciare incordare . Appena comincerà l’incordatura, unire il burro a pezzetti piccoli e lasciar andare ancora a velocità minima fino a che l’incordatura non sarà completata ( io ci ho messo circa 40 minuti)
A questo punto togliere l’impasto dal robot con le mani unte, formare una palla , inciderla e lasciarla a lievitare in luogo caldo fino al raddoppio  ( qui ci son volute sei ore circa, ma tutto era fuorchè caldo!). Formare una treccia e metterla in uno stampo da plumcake. Attendere ancora fino al raddoppio. Volendo questo secondo passaggio si può fare lasciando lievitare la treccia in frigo e aspettando poi almeno un’oretta prima di infornarla.
Pennellare con un po’ di latte freddo e infornare a 180°C forno statico per circa 45/50 minuti .

* indico la marca della farina perchè a seconda delle caratteristiche possono variare le quantità di liquido richieste.

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