Croissants et pains au chocolat di C. Felder

 

viennoiserie

Quante ricette di croissant avrete visto in vita vostra? Io tante, tantissime. Da pasticceri famosi, da blogger, le ho provate quasi  tutte, perchè lo ammetto anche ora, così come quando due anni fa aprii il blog, croissantare è sempre un momento delicato per me.

E se ci penso bene era tanto che non lo facevo…anzi se proprio ci penso bene, mi metto a sfogliare e sfornare brioche spesso quando ho  bisogno di tenere occupata la testa e di concentrarmi su qualcosa che ritengo difficile..un po’ come si faceva da bambini  per darsi coraggio, dicendosi “se mi riesce questa cosa, allora mi riuscirà tutto”

Ecco questa volta ho seguito la ricetta di Felder. E i croissant sono venuti. Anzi les viennoiseries, perché ho fatto minicroissants, minicroissants ripieni di mandorle e pains au chocolat. Non mi son fatta mancare niente:D. In mezza giornata due teglie piene di cornetti golosi…che sono state presto smistate tra i miei due vicini, presto assaggiate e a malapena sono arrivate alla mattina dopo…per questo le foto sono pessime:D, le ho scattate previdentemente in orario improbo, pensando che comunque avrei avuto tempo l’indomani di mettere in posa tutto questo bendiddio…e invece…:D

 

Viennoiserie di felder

 

Croissants di Felder  ( da Patisserie,l’ultime reference! * )

per un kg di pasta ( a me son venuti 12 minicroissants, 8 ripieni di pasta di mandorle e 5 grandi pains au chocolat)

  • 350 g farina forte ( io ho usato la tipo 0 del mulino Marino invece della manitoba)
  • 150 g farina 00
  • 60 g zucchero bianco leggermente vanigliato
  • 10 g latte in polvere
  • 12 g sale alla vaniglia
  • 100 g burro morbido
  • 25 g lievito di birra fresco
  • 230 ml acqua fredda

 

  • Per sfogliare 250 g burro
  • 1 uovo per dorare

Versare le due farine, lo zucchero, il latte in polvere, il burro morbido e il lievito nella ciotola dell’impastatore . Azionare l’impastatore e versare poco a poco l’acqua fredda. Far lavorare a velocità media per circa 6 minuti, fino a che l’impasto non sarà ben liscio e si staccherà dalle pareti senza fatica.

Appiattire la pasta con le mani e dargli la forma di un rettangolo.Avvolgerla per bene nella pellicola e mettere in frigorifero per almeno due ore .

Intanto prendere i 250 g di burro e stenderli in un panetto lago quanto quello della pasta, alto circa 5 mm. Mettere in frigo.

Ora seguirà una descrizione a parole del da farsi, ce farà sembrare l’esecuzione della ricetta complicatissima.Non è così! se avrete modo di vedere le foto, capirete che è molto piu’ semplice da fare che da descrivere:D

libropage

Riprendere la pasta. Stenderla in una lunga striscia rettangolare, lunga il doppio di quella del burro. Prendere il burro, appoggiarlo alla base del rettangolo di pasta, e coprire il burro con l’altra pasta, piegando a metà la striscia. Fate attenzione a che il burro sia completamente ricoperto.

Girate la vostra pasta di un quarto e stendetela di nuovo in una lunga striscia. Piegate la parte inferiore della pasta ai due terzi della striscia.Prendete poi l’altro lembo e portatelo a congiungersi al centro della pasta con il lembo inferiore, senza lasciare spazi. Prendete il rettangolo ottenuto e piegatelo su se stesso, a metà, in modo da ottenere un panetto con 4 strati.

mettete in frigo per un’ora.

Riprendete la pasta, ristendetela a circa 6 mm di spessore e di nuovo piegate in tre parti. Rimettete in frigo per un’ora.

Prendere l’impasto ora, stendetelo in un quadrato di 3-4 mm di altezza. Tagliate a metà la pasta, conservate il primo rettangolo in frigorifero e formate i croissant tagliando dei triangoli isosceli con la base di circa 5 cm, e avvolgendoli poi su se stessi . Se volete farciteli con un pallino di pasta di mandorle. Se invece volete i pains au chocolat, tagliate dei rettangoli di pasta, in mezzo mettere un pezzetto di tavoletta di cioccolato e avvolgete i rettangoli su loro stessi.

Lasciare lievitare almeno due ore, fino a che saranno raddoppiati e ben gonfi. Dorare con delicatezza con un uovo e infornare a 180°C per circa 12 minuti.

* mi devo ricredere su questo libro.Continuo a pensare che avrebbero potuto fare un minimo sforzo grafico in più:D, ma le ricette sono talmente ben spiegate, che vale davvero la pena di comprarlo!

Viennoiserie di felder

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