Quasi una casoeula

 

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Quando si dice mangiare leggero si pensa spesso a zuppette, pollo alla piastra, pasta in bianco o altre cosine così, un po’ da ospedale:D.

Queste almeno sono tutte le cose che mi sono venute in mente quando lessi il regolamento del contest di Elga con Lagostina che ci invitava a cucinare senza olio e burro.Non un piatto light, ma senza condimenti aggiunti…

Il passo successivo è stato mettersi a pensare ( Elga visto che cosa hai combinato?:D) . E continuavo a incappare nella mia testa golosa, in piatti cotti si senza olio o burro, ma alla piastra, alla griglia. E mi pareva troppo facile.Insomma, i pancakes si cuocion senza grassi, ma per forza!

Volevo invece trovare qualcosa che di solito è considerato il non plus ultra del colesterolo, e provare a declinarlo senza grassi aggiunti…senza che questo significasse senza sapore….Son Lombarda…ho pensato alla casoeula!:D E mi son poi mossa da li:D creando qualcosa che con l’originale non ha nulla a che vedere, lo so bene!

Ho unito verze e carne di maiale, a dare un piatto dal sapore robusto e corposo, senza neanche un grammo di grasso aggiunto se non quello contenuto nella carne stessa.Non ci credete?

Stinco di maiale stufato con le verze.

per 4 persone

  • Circa 500 g di cavolo verza
  • 100 g speck privato della parte grassa e tagliato a cubetti piccini
  • 2 stinchi di maiale tagliati a metà
  • sale
  • 1 pizzico di pesteda grosina ( se non l’avete basterà il pepe, anche se la pesteda….)
  • 1 stecca di cannella
  • mezzo bicchiere di aceto bianco
  • 3 cucchiai di pomodoro

In un tegame a bordi alti ben caldo far dorare per bene da tutti i lati gli stinchi . Intanto affettare il cavolo verza (io ho usato questo Salade chef che mi ha inviato Moulinex ) e Affettaverdure moulinexlavarlo per bene sotto l’acqua corrente . Quando gli stinchi saranno rosolati, bagnare con l’aceto e lasciare evaporare.

Unire nella padella lo speck e la verza , abbassare il fuoco e coprire con un coperchio.Lasciare appassire fino a che la verza sarà ammorbidita. A questo punto unire anche la pesteda ( o sale e pepe), la cannella e il pomodoro , Coprire di nuovo con il coperchio e lasciare a fuoco basso per circa un’oretta, fino a che la carne degli stinchi non sarà così morbida da staccarsi dall’osso e le verza quasi “sciolte” tra loro, tanto sono morbide.. A questo punto alzare il fuoco e fare asciugare il liquido che si sarà formato.

Servire caldo:D

 

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