Visibilio gastronomico…:) un ‘istantanea dalla mia infanzia

 

Polenta e latte

Vivo in Brianza e questo ormai lo sapete. Ho sposato un bergamasco, forse questo lo ignoravate. Insomma, in barba alle mie origini per metà calabresi,

la polenta in casa mia ha sempre avuto un ruolo di tutto rispetto, soprattutto da quando frequento la famiglia di mio marito, dove quel dorato sole giallo rischiara la tavola di tutti i giorni ( o quasi ) a prescindere da quale sia la portata principale.

Mio suocero , come in un rito, con la paletta che fu del nonno di suo nonno ( e dall’usura forse anche del nonno prima), dopo averla preparata sul piatto bagnato, liscia per bene la polenta, ci incide una croce per benedirla, come si faceva quando avere un pugno di farina gialla era davvero una benedizione, perché voleva dire avere un paio di pasti assicurati .Stacca le croste dal paiolo,e ce le dividiamo più o meno equamente, unica in famiglia  che le apprezzi:D.E, pur avendo abbandonato da qualche anno il filo per il taglio, la prima volta che ho preso il cucchiaio e ho preso una fetta tutta sbilenca, mi ha *bonariamente* ammonito invitandomi a tagliare fette solo perfettamente dritte, che altrimenti il giorno dopo non si possono abbrustolire per bene i resti da mangiare con il cotechino:D

Ma la verità è che nel mio cuore non c’è arrosto, spezzatino, umido o ragu’ che tengano di fronte alla sola cosa per cui probabilmente vado davvero in visibilio gastronomico: polenta e latte.Sarà che proprio mi ricorda l’infanzia.Me la preparavano tutti:mamma, tata, nonna…. tutti conoscono questo mio lato debole…

Niente di più. la polenta tirata fuori dalla pentola, una mestolata qualche secondo prima di girarla sul piatto bagnato…e il latte freddo, freddissimo, da versare sopra a coprire tutto il giallo….

Io non aggiungo altro…non è che servano altre parole, nè si puo’ perdere troppo tempo:questo piatto che sembra povero, ma è fantastico, va gustato caldissimo, a cucchiaiate voraci, di quelle che se non stai attento lasciano cadere un po’ di latte al lato della bocca….:D

 

voulauvent-dipolenta copiaVa beh, se poi vi chiedete cosa farne del resto della polenta ormai pronta, se magari state cercando già idee per la tavola di Natale…fate un salto qui e guardate cosa ho fatto io!Vilipendio, ho osato chiamarli voul au vent:D ma son consapevole eh:D

 

 

 Filetto di maiale

 

 

Vi segnalo anche un’altra ricettina mia che gli amici di ItaliaSquisita hanno voluto pubblicare da loro…casomai cercasste un secondo velocissimo e addobbato a festa da abbinare alla polenta:D

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