La cucina russa e una torta alla mele.

 

 

 

Questo è un post pigro. si sveglia e si degna di pubblicarsi solo a mezzogiorno:DD

Ma perdonatelo.Sono reduce del corso di cucina Russa alla casetta delle pesche di Carola ( che è un posto da sogno, nel senso che secondo me non c’è appassionato di cucina che non desidererebbe una cucina così, una dispensa cosi, da cui usciva ad ogni  richiesta , l’attrezzo giusto!:D)

Abbiamo cucinato, abbiamo chiacchierato tanto ( mi ha bacchettato e messo al lavoro Giulia eh, ma lo so che dietro l’accanimento dell’insegnante sull’allievo c’è sempre grande amore:D) , ci siamo divertite, abbiamo bevuto delle bollicine delicatissime e splendide, impastato, mangiato….troppo per raccontarvelo a parole, ma il mio consiglio è che, se una russa passa dalle vostra parti, vale la pena di assaggiare la sua cucina…in particolare fa un dolcino magico:DDD

Non vi dico nulla di cosa abbiamo preparato..vi lascio qualche foto, ma non voglio rovinarvi la sorpresa se deciderete di partecipare a uno dei suoi corsi.

Corso cucina russa

 

Corso cucina russa

Corso cucina russa

Corso cucina russa - brindisi

Solo una cosa. Abbiamo cucinato una torta di mele speciale,con un impasto neutro, che va bene sia per il salato che per il dolce…. un panone farcito di mele in verità ( Giulia ha provato a insegnarmi le parole giuste per indicarle, ma io alla fine chiamavo tutto pirogcosi:D)! E io ho detto: ma sapete che senza saperlo ho fatto praticamente una cosa molto simile? (no nuguale eh!)

E Giulia con una saggezza non comune ha detto una cosa che anche io ripeto sempre: in cucina non si inventa niente. Magari noi non lo sappiamo, crediamo di aver fatto una novità, e invece dall’altra parte del mondo la mangiano da secoli! Sante parole!:D

Allora io vi mostro la mia versione. di questo pane, profumatissimo alla vaniglia, goloso , e che resta soffice per almeno tre giorni, se coperto con pellicola trasparente. Non vi spaventate. All’inizio la pasta attaccherà ovunque e impiastriccerà tutto.RESISTETE!

Non unite farina, per non compromettere la sofficità dell’impasto.Lavorandola a lungo, diventerà elastica e compatta.Certo, un’impastatrice aiuta:D

 

Panone di mele profumato alla vaniglia

Lievitino

  • 60 g farina
  • 3 cucchiai di latte
  • 10gr lievito
  • 2 cni zucchero

Per l’impasto

  • 250 ml latte
  • 2cni zucchero vaniglia (io non volevo una cosa troppo dolce, se invece preferite dargli un sapore più dolce, aggiungete un po’ di zucchero)
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • 400 g farina 00
  • 1 uovo
  • 20 g burro
  • lievitino

Per il ripieno

  • 3 mele golden
  • 2 cucchiaio di farina di mandorle
  • un bicchiere di semi di  melograno
  • un cucchiaio di sumac
  • 2 cucchiai di zucchero.
  • una noce di burro

 

Impastare gli ingredienti del lievitino, e lasciarlo a riposare per circa 30  minuti, fino a che avrà raddoppiato di volume.

A questo punto impastare tutti gli ingredienti della pasta ( io non ho seguito un ordine preciso, lo ammetto..ho messo tutto nel robot) e lavorare a lungo , senza aggiungere farina, fino a che l’impasto si stacca e risulta ben elastico. Mettere a lievitare in luogo caldo per almeno 3 ore, fino a che lo troverete bello gonfio e morbido.

Intanto far saltare in padella con una noce di burro le mele sbucciate e affettate,unite il sumac e i semi di melograno e lasciar raffreddare.

Stendere la pasta in un rettangolo , disporre al centro la polvere di mandorle e il ripieno  di mele . Formare la “treccia” seguendo le istruzioni che trovate su questo utilissimo blog che mi piace un sacco ( niente, oggi non spiego, vi rimando…ve l’ho detto che è pigro questo post).Spennellate con un po’ di latte.

Lasciare riposare ancora una ventina di minuti al caldo, e cuocere poi a 180°C per circa 45 minuti .

Ps.Il sumac me l’ha regalato un’amica😀

a proposito…non vi siete scordati vero?? mi vorrete mica lasciare senza concorrenti come la Tatangelo davvero?:D

contest mela

Commenti?