Una dolce colazione…la treccia svizzera

Treccia svizzera
Qualche tempo fa sono stata in Svizzera. Ci abito a due passi ma non avevo mai varcato la frontiera da turista…Nemmeno questa volta l’ho fatto , a dire il vero, nel senso che mi sono avventurata giusto a Chiasso , e solo per curiosare in qualche magazzino suggeritormi sapientemente da Sarah.
Nel mio girovagare per negozi però, potevo non fare un salto in un supermercato?
E li h visto questo pane splendido, he non conoscevo, e ho fatto mea culpa assaggiandolo…
Un treccione morbidissimo e burroso, una di quelle cose che ti vien voglia di comprare e consumare a morsi ancora prima di essere arrivata al parcheggio.
Così una volta a casa non h o potuto non mettermi alla ricerca della ricetta. Mi è venuto in aiuto il sito della Svizzera addirittura, che riporta la ricetta di questo tipico pane, con tanto di spiegazione del perchè abbia questa forma ( pare in onore alla tradizione che voleva che la moglie si tagliasse la treccia per seppellirla insieme al marito defunto…)
Io però, qualche modifica l’ho fatta:D

Treccia bernese
(per 1 pagnotta)

  • 200 g farina 00
  • 300 g farina manitoba
  • 120 g burro fuso e intiepidito
  • 250 ml latte intero tiepido
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • sale
  • 1 uovo intero sbattuto
  • 10 g lievito di birra fresco

Mescolare le due farine, ed impastarle a lungo con il latte, in cui avrete sciolto lo zucchero e il lievito.Unire anche metà dell’uovo sbattuto. Quando l’impasto sarà ben incordato ( nell’impastatrice ci sono voluti 6-7 minuti a velocità media) , unire il sale e continuare a impastare per qualche istante.
Lasciare riposare circa 20 minuti , poi stendere l’impasto e dare un paio di di giri di pieghe , allargandolo in un rettangolo e poi ripiegandolo su se stesso a libro per due, tre volte.
Porre a lievitare  in un luogo tiepido per circa 4/6 ore ( io l’ho fatta d’estate, e  son bastate 4 ore, ora che si è rinfrescato il tempo ci vorrà un po’ di più).
Riprendere l’impasto, dividerlo in quattro parti e procedere con la formazione della treccia: io qui ci ho messo mezz’ora,nonostante abbia seguito le informazioni trovate qui che sono lapalissiane!:D Lasciare lievitare coperta ancora per 30 minuti.
Scaldare il forno a 220 °C . Pennellare la treccia con la metà d’uovo rimasta, e infornare per circa 40 minuti.
Io l’ho anche congelata, già tagliata in pezzi, in modo da averla sempre pronta per la colazione:D

..e vi lascio con una canzone, che mi sveglia la mattina e mi mette di buonumore, nonostante il periodo grigino 😀 Per me , per voi e in particolare per un’amica di “forza rara” che, spero, passi a leggere:D

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