Pizza di amarene

Torta di crema e amarene quasi un pasticciotto

Non che servano molte introduzioni per questo dolce, credo.Come tutti quelli della tradizione napoletana che conosco, è un dolce ricco, di quelli che ti ammantano le papille di gusto…

Tutti sanno cos’è, e, se un po’ mi somigliate, appena immaginate la crema gialla in cui si tuffano quelle lucide palline rosse, vi ritrovate con la salivazione a duemila!

Per questo tendenzialmente gioco sporco e la propongo nei pranzi in cui voglio fare bella figura! Per motivi di tempo non faccio quasi mai il pasticciotto monoporzione, che però è sicuramente più elegante, ma preferisco la torta, così ho meno da stendere e tagliare. Sono pigra, mica mi direte che ancora non l’avete capito?:D

Se come fine pasto vi sembra troppo, non potrete certo negare che sia una merenda golosissima, ma devo ammettere che una volta che è qui, non mi faccio troppi scrupoli a mangiarla per colazione, una fetta a pranzo, prima di andare a letto:DD

Per la ricetta ho preso l’impasto suggerito da Antonia  su Gennarino, e ho usato la crema pasticcera di Montersino che ormai è diventata la mia preferita, riducendo di poco le dosi di zucchero ; non ho messo liquore, perchè era destinata anche a dei bambini.Le amarene ahimè non sono quelle fatte in casa, ma non si puo’ avere tutto:)

Pizza di amarene

per la pasta

  • 500 gr.di farina 00
  • 200 gr.di strutto
  • 100 gr.di zucchero
  • 1 cucchiainio di miele
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • un pizzico di sale alla vaniglia

Per la crema pasticcera

  • 8 tuorli
  • 100 ml panna fresca
  • 400 ml latte
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 35 g maizena
  • 120 g zucchero
  • amarene sciroppate
  • 1 tuorlo per pennellare

La sera prima preparare la pasta , impastando per bene tutti gli ingredienti. Lascaire a riposare in frigorifero.

Preparare anche la crema: scaldare la panna e il latte, intanto sbattere i tuorli con lo zucchero, l’estratto di vaniglia e la maizena. Versare  a filo il latte caldo sulle uova, rimettere sul fuoco e fare addensare.

Far raffreddare e conservare in frigorifero.

Il giorno dopo stendere la pasta in due sfoglie, foderare con una delle due una tortiera da crostata, bucherellarla, coprire con la crema e tuffarci le amarene. Coprire con la seconda sfoglia. Fare su quest’ultima delle piccole incisioni leggere decorative, pennellare con il tuorlo d’uovo e infornare a 180°C per circa 30 minuti.

Lasciare raffreddare e gustare!

Ps come già detto non sono mai stata a Napoli…ma se volete apriamo un totoglicemia su quanti kili potrei prendere girando per le pasticcerie partenopee:DDD

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