Pici al ragù d’anatra e serata Web QB Voiello


Ve l’avevo detto no? E allora anche la settimana iniziata con un bel piatto di tagliatelle di chiude proprio con un altro bel piatto di pasta…e che pasta!
Pici Senesi  conditi con il più classico dei ragù toscani, il ragu’ d’anatra.
Ma prima di darvi la ricetta vi racconto qualcosina dii un’altra serata dove la pasta è stata regina e protagonista…La serata Web QB Voiello organizzata da Hagakure !:D

Premessa.Detesto le telecamere.Quindi se in streaming qualcuno ha visto che cercavo di confondermi con il fondo della cucina…si si era proprio quello che cercavo di fare! E Alicia tutto sommato era d’accordo con me…quando ci han detto che una telecamerona che girava in cucina era della Rai entrambe avremmo fatto un bel balzo sotto i fuochi!:D.Però se volete rivedere lo streaming….lo trovate qui 
Siamo arrivate al ristorante la Terrazza Visconti verso le 16: nel delirio dei preparativi Cristina ci ha accolto  e ci ha presentato allo chef , Gaetano Riccio , che ha pazientemente sopportato che per una sera le sue cucine venissero invase da 6 cuochi più o meno dilettanti…e per fortuna qualcuno ci ha affiancato comunque durante la preparazione e l’impiantamento!:D
Da brave donnine previdenti abbiamo preparato tutti gli ingredienti che sarebbero serviti per le due ricette pensate da Sandra , la nostra caposquadra:D….ecco il motivo per cui, una volta arrivata la squadra degli ometti , Andrea, Stefano e Jacopo,…(in ritardo , ma con una bellissima rosa per noi…quindi li abbiamo perdonati e la loro cavalleria poi è stata anche premiata dalla vittoria:D) noi in realtà eravamo con le mani in mano e cercavamo di fare spionaggio industriale:D!
Tutto tranquillo (tranne l’ansia da cappellone da cuoco in testa:) )fino al momento di preparare…poi ovviamente sale un po’ di tensione , con il bucatino che non deve scuocere e la calamarata che non deve cuocere troppo poco…ma tra risa e chiacchiere i piatti escono in sala..e pare che verranno apprezzati se è vero che non siamo pari merito solo per un punto …lo stesso di Martin, che perse la cappa?
Dal canto mio mi ha fatto piacere passare una serata in una cucinona professionale,e avere modo di conoscere i miei compagni di squadra e gli sfidanti…Nonchè l’aver portato a casa delle ricettine niente male…Il pacchero vincente è decisamente da provare, ve lo consiglio proprio!!!
  La foto è di Ialla ( no ma quanto sei bravo?) e QUI potete vedere le altre della serata!(per i curiosi:io sono quella mora dietro, la mora davanti è Sandra e la bionda Alicia:D)

Non essendo però ancora riuscita a ripreparare a casa le paste della serata ( mio marito vuole assolutamente provare quella all’aragonese…), vi propongo la mia oggi..una delle mie preferite nonostante non ami la pasta lunga…
Ci vuole tempo..è un ragù…e ogni tanto non fa male prendersene un po’ per sé!:D
Per il ragù d’anatra

Mezza anatra (circa 800-900 grammi) tagliata a pezzi
Una carota
una cipolla
Una costola di sedano
1 litro circa di passata di pomodoro
due rami di rosmarino
pepe
sale
un cucchiaino di concentrato di pomodoro
un bicchiere di vino bianco.
Olio extravergine d’oliva
Preparare una mirepois piccolissima con le verdure , e farle soffriggere in un tegame di coccio o di ghisa .Aggiungere l’anatra fiammeggiata e lavata , e fare rosolare per bene da tutti i lati .
A questo punto sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare l’alcool.Unire il pomodoro , il concentrato di pomodoro e i rametti di rosmarino, un po’ di acqua se fosse necessario . Lasciare cuocere per almeno due ore.
Io a questo punto lascio riposare tutta notte, e l’indomani prendo la carne , la tolgo dalle ossa e ne faccio , a coltello, dei pezzetti piccoli . Mescolo bene, aggiusto di sale e pepe e condisco la pasta!

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