Lasagne al cinghiale : Natale prova 1


La maggior parte dei giorni, come tutti voi , li passo di corsa. In questo periodo devo aggiungere che la maggior parte dei giorni la passo anche a tossire e starnutire, ma è un ‘altra storia.
Ci sono volte però in cui ho tutta la giornata per me.In mezzo alla settimana.Giornate che devo dedicare ad altri impegni, ma in cui posso prendermi il tempo di cucinare con calma , magari per preparare una cena degna di questo nome, che non sia il solito piatto di pasta.
Poi ci sono giorni in cui vengono delle idee.Non a te però . Al marito. Che parlando del menù di Natale ( qui siamo lungimiranti, Natale non è un affare da nulla nemmeno culinariamente parlando!:D) dice: fai le lasagne che la tua nonna vuole quelle..ma perché non le fai con il cinghiale?

E allora facciamo la prova.
Voglio una pasta che sia golosa, ma in cui il sapore e la consistenza della selvaggina si senta tutta.Niente carne passata al tritacarne quindi.Tagliata al coltello.Cubetti grossolani tutti da mordere, che pongano resistenza sotto i veli di uova e farina.
Solo uova e farina.Niente acqua.
E non voglio un ragù rosa per la troppa besciamella.Né dove si senta la noce moscata.Poca salsa francese e neutra, per esaltare un sapore tutto italiano. E pochissimo formaggio, giusto quella spolverata che serve per fare la crosticina.
Non so.Mi sa che questa volta la mia nonna criticona (ed ex cuoca) potrebbe proprio apprezzare…:D, voi che ne dite?
Ma una volta cotte ormai è sera…vuoi vedere che se tiro fuori quel benedetto cavalletto e ascolto i consigli forse qualcosa di buono tiro fuori anche io? E sia…e vi dirò..sono abbastanza soddisfatta della mia foto serale…e detto da me è un evento !:D
Ovviamente voi con lo stesso ragu’ potete anche solo condirci un bel piatto di pasta…non sarebbe comunque mal vista credo!:D

Lasagne al ragu’ di cinghiale
Per la pasta : 2 uova intere+1 tuorlo e 200 grammi di farina.Impastare il tutto e , dopo averlo lasciato riposare almeno 30 minuti, tirare la sfoglia a 2-3 mm , e taglairla in rettangoli adatti alla vostra teglia.
Circa mezzo litro di besciamella con 45 grammi di burro , 45 grammi di farina e 450 ml di latte.Salarla ma non speziarla in alcun modo.
Per il ragu’
500 grammi di polpa di cinghiale, lasciata a marinare tutta notte in frigorifero con un bicchiere di vino bianco e uno spicchio di aglio che poi andranno buttati . Tagliare la polpa a cubetti di circa 1 cm di lato .
Affettare finemente una cipolla e due carote e porle in un coccio o in un tegame in ghisa a stufare con dell’olio toscano fino a che la cipolla non sarà trasparente .Aggiungere la carne e farla dorare bene da tutti i lati .Poi sfumare con un bel bicchiere di vino rosso corposo.Quando tutto l’alcool sarà evaporato aggiungere 750 ml di passata di pomodoro , un cucchiaio di concentrato di pomodoro e un rametto di rosmarino. Salare  e lascaire cuocere a fiamma bassissima per due ore.
Assemblare le lasagne alternando uno strato di pasta con uno di besciamella e uno di ragù, senza essere troppo parsimoniosi:D.Solo sullo strato finale , che sarà di ragù punteggiato da poche gocce di besciamella cospargere una grattugiata leggera di Grana Padano.
Infornare per 30 minuti a 180 gradi.
E cenare.Con un bel bicchiere di Chianti.Unica avvertenza.Van mangiate solo in buona compagnia!

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