Paste di mandorla con amarena

L’altro pomeiggio è tornato mio marito dal lavoro e mi ha vista raggiante…mi chiede ovviamente cosa è successo..e io rispondo..”ce l’ho fatta! non era difficile” sono uguli uguali a quelle della pasticceria!!”…Ovviamente non ha assolutametne capito nulla…allora l’ho portato in cucina , gli ho infilato in bocca una di queste delizie e ha avut ol’illuminazione!:DD osa sono? Paste di mandorla!!! Io adoro questi biscottini, quando da piccola per qualche ricorrenza i miei genitore andavano a comprare le paste questi ( con i cannoncini) erano sempre quelli che riempivano il vassoio…Qui vicino poi c’è una pasticceria che fa proprio questi ripieni con un ‘amarena ( io in attesa che l’albero produca, uso quelle acquistate…evabbe!), e poi li avvolge in una granella di nocciole tostate….e sono il paradiso! Ho sempre creduto però che farle inc asa richiedesse uno sforzo sovraumano..nonso sperchè, sapete quelle ricette cui non ci si riesce ada vvicinare per uantsorta di timore reverenziale… Poi ho visto la ricetta di Eliana su Gennarino , ho controllato e tra le cose da finire in dispensa c’erano delle mandorle e ho detto: ma si , proviamo… Scongelo gli albumi che ripongo sempre in freezer e ho cominciato….

Paste di mandorla ripiene di amarena ( ricetta di Eliana che copio pari pari)

per circa 900 g di pasticcini :
500 g di mandorle tritate finemente con qualche cucchiaio di zucchero e con6 g di mandorle amare (di albicocca o pesca)
350 g di zucchero semolato
3/4 albumi
50 g di miele
la scorza grattugiata di mezzo limone
i semi di mezza bacca di vaniglia
frutta candita ( amarene, scorzette di arancia e ciliegie per decorare)
Impastare tutti gli ingredienti e lasciare riposare per una mezzora in frigorifero.Per quanto riguarla la preparazione di quelle ripiene con le amarene preferisco tenere l’impasto leggermente più sodo e procedo a formare della palline nelle quali inserisco mezza amarena candita, rotolo poi nelle zucchero a velo, schiaccio leggermente e metto su una teglia rivestita di carta forno.Per le altre aggiungo un po’ più di albume e procedo con un beccucchio della sac a poche ma senza sacca, mettendo la quantita di impasto necessaria per formare un solo biscotto ( ho provato con la sacca ma mi si rompeva )Alcune mi piace spolverarle con dello zucchero semolato molto sottile altre le lascio al naturale.Decoro con la frutta e lascio asciugare per qualche ora ( in genere le preparo la mattina presto e le inforno la sera).Faccio cuocere a 165° per circa 12 minuti o cmq fino ad una leggera colorazione.

Io per preparare queste ho poi preso un po’ di impasto nella mano bagnata, ci ho messo al centro un’amarena, ho formato una palletta , l’ho schiacciata un po’ e rotolata nello zucchero a velo….avevo fretta di provare e non le ho fatte asciugare come da ricetta ma son venute buone lo stesso!!!

e poi con la pasta di mandorle avanzata ci ho preparato anche altro…vedrete!

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