È carnevale!-finalmente anche qui!-

E diamo a Cesare quel che è di cesare..o meglio alla mamma cio’ che è della mamma!A casa mia non si frigge.Che ancora non ho trovato qualcosa che davvero poi tolga l’odore che si impregna su ogni tipo di tessuto…. Però sono tanto buoni i fritti…e così la mia mamma che conosce le mie debolezze, per Carnevale, mi ha preparato queste ciambelline. I Parafrittus sardi , Cioè Frati fritti per tutti , che abbiamo traslitterato il letterale “Fatti e fritti” preferendo evidentemente cuocere i francescani!:D La ricetta ci è stata data da una cuoca provetta di origini sarde, che per ogni occasione dell’anno sforna una ricetta diversa, ma sempre ugualmente fantastica! Allora mi perdonerete se la posto qui, ma sono talmente buone che mi dispiaceva non conservarle in questo mio archivio on line..però dai, almeno la crema l’ho fatta io!!(tra al’tro il risultao è molto molto simile ai donughts americani , la stessa sofficità e lo stesso aroma…basta decorarli un po’…e al contrario di molte altre frittelle, sono buone anche fredde)

È carnevale!-finalmente anche qui!-
 
Preparazione
Cottura
Totale
 
Preparata da:
Porzioni: 20
Ingredienti
  • Ingredienti
  • 1 kg farina OO
  • 4 uova intere
  • 100 g di burro o meglio di strutto
  • ½ l di latte fresco intero
  • 1 stecca di vaniglia
  • la raspatura di un limone e di una rancia
  • un bicchierino di anice o filu’ e feru
  • 50 gr lievito di birra fresco
  • olio o meglio strutto per frigger
Preparazione
  1. Sbattere uova e zucchero , poi unire la farina , il burro fuso , il latte in cui abbiamo sciolto il lievito di birra e tutti gli aromi.
  2. L’impasto va lavorato davvero molto a lungo , fino ad avere u pane liscissimo ed elestico , piuttosto morbido.
  3. Porre a lievitare per 45 minuti circa.
  4. A questo punto dividere l’impasto in tante palline tonde grandi più o meno quanto un ‘albicocca e lasciare di nuovo a lievitare per 30 min.
  5. Passato questo tempo , scaldar el’olio o lo strutto , prendere le palline schiacciarle leggermente e formare un buco in mezzo ( o lo fate con il dito , o se volete esere più professionali, con uno stampino tondo piccolo..in questo caso la ciambella sarà esteticamente perfetta e la pasta del buco la potrete comunque friggere).Friggere nell’olio bollente per pochi minuti per parte, cospargere di zucchero semolato e , a paicere servire con un cucchiaio di crema pasticcera alla vaniglia.

 

In fondo vi volevo lasciare un link a questa pagina… perchè le tradizioni e la memoria sono una delle cose più importanti e i blog ch eparlano del territorio sono tra i più belli a mio parere…

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